All’interno del progetto di Residenza artistica “Uno sguardo su Golfo Aranci”, Per Arte Vie ha organizzato il 18 e 19 aprile 2026 l’evento “Il Golfo degli Artisti“. Due giorni di eventi, dimostrazioni e mostre presso gli spazi di Villa Sospiri a Golfo Aranci.
Emanuela Giacco
Non materia
A cura di Daniele Pipitone
L’intuizione di Giacco di sfruttare cime nautiche di recupero per realizzare opere d’arte sottolinea una continua attenzione al mare e alla sua tutela.
Nella serie di opere “non-materia” Giacco gioca sul significato della parola consistenza. Le sculture sono apparentemente vuote, ma nascono nella ricerca di un contenuto; fanno infatti riferimento all’esistenza dell’immaterialità nell’universo. Di che cosa consiste la realtà? Cosa c’è di reale, ma non visibile? Secondo l’artista dobbiamo considerare la realtà molto più complessa rispetto alla nostra apparenza.
C’è quindi una non materia essenza dell’esistenza, che convive con la materia e che è imprescindibile per l’essere delle cose materiali. Con le sue cime Giacco cerca di catturare l’invisibile essenza delle cose, prova a darne forma e volume, invitando a guardare con più attenzione la realtà e il suo significato profondo.









Emanuela Giacco
Emanuela Giacco inizia da bambina a subire il fascino dell’arte nei salotti colmi delle opere del ‘600 di un suo zio antiquario. La sua creatività si incontra e si scontra con i suoi studi scientifici culminati con la laurea in Ingegneria. Tuttavia, la sua formazione non sará mai un ostacolo. Tutte le scienze sono infatti, a suo giudizio, frutto di slanci creativi. Nel periodo di permanenza di quasi 10 anni a Roma, nodale l’incontro con il Prof. Picozza, presidente della Fondazione Giorgio ed Isa De Chirico, con cui organizzò la sua prima mostra personale di pittura nella sede di via Dei Tre Orologi e con Marina Mattei, curatrice archeologa dei Musei Capitolini, figura che diventerà presto mentore nonché amica. Emanuela decide di spogliarsi così dei panni da ingegnere per vestire l’anima nuda dell’artista. Inizierà così a partecipare a mostre aprendosi al dibattito con artisti, critici e collezionisti, confrontandosi col mondo dell’arte nazionale e internazionale.
Ha esposto a Roma, Palermo, Genova, Torino, Milano, Venezia, Firenze, L’Aquila, Porto Cervo, Poltu Quatu, Porto Rotondo, Golfo Aranci, Corte Franca, Mantova, Olbia, La Spezia, San Pantaleo, Sorrento, Barcellona, Bruges, Parigi. Nel 2019 si sposterà nuovamente in Abruzzo per entrare nello studio del maestro Raimondo Tiberio, avvicinandosi alla scultura.
Nel 2020, a cavallo della Pandemia, deciderà di spostarsi in Sardegna, una terra carica di energie e colori. Nel 2024 ha portato i suoi nodi nella terra natia, con una mostra in memoria del quindicennale del terremoto di L’Aquila presso Il Museo MAXXI. Le sculture tessili al momento esplicano la sua ricerca più profonda.
www.emanuelagiacco.com
@emanuelagiacco
Uno sguardo su Golfo Aranci – II edizione
Con la partecipazione di Giulio Locatelli
Dal 9 al 23 aprile 2026
Con il contributo e il patrocinio del Comune di Golfo Aranci e della Fondazione di Sardegna
In collaborazione con Pro Loco Golfo Aranci, Fondazione Worldrise ETS, Corsica Sardinia Ferries



