Roberto Chessa arriva a Olbia con “Cose dell’altro mondo“, la mostra di organizzata dall’Associazione Culturale Per Arte Vie in collaborazione con lo Spazio Holo a Olbia.
Spazio Holo, recentemente aperto al pubblico nella zona industriale, è uno spazio creativo multidisciplinare e galleria d’arte.
Roberto Chessa è un artista attivo a Sassari, si dedica alla ricerca pittorica geometrica con uno stile personale che lo contraddistingue. Coniuga l’attività pittorica con quella di insegnante di break dance.
A Olbia porterà una selezione di circa 50 opere nel quale si potrà ammirare il suo mondo fatto di architetture complesse e scultore mastodontiche. Un mondo, quello ideato da Chessa, attraverso il quale l’artista critica il mondo contemporaneo e le costruzioni tecnologiche realizzate dall’uomo che rischiano di mettere fine all’umanità stessa.
In mostra anche le recenti “riesumazioni”, opere realizzate mediante interventi pittorici su vecchie stampe attraverso le quali l’artista invita a riflettere sull’uso delle tecnologie e la loro influenza sui cambiamenti psicologici, sociali e nelle relazioni della società contemporanea.

Con questa mostra l’Associazione Culturale Per Arte Vie dà avvio ad una collaborazione con il collettivo di Spazio Holo, dei quali condivide gusto e finalità, e con la quale intende presentare a Olbia le opere di diversi artisti attivi nell’isola.
La mostra verrà inaugurata sabato 23 maggio 2026 alle ore 19.00. L’esposizione “Cose dell’altro mondo” rimarrà aperta fino al 5 giugno con orari: lunedì-venerdì 18-20, sabato-domenica 18-21.
Roberto Chessa
Roberto Chessa, nato a Nuoro nel 1978, è un artista poliedrico che ha saputo fondere la passione per la pittura con la cultura Hip Hop e la breakdance. Il suo interesse per l’arte pittorica si manifesta fin dall’adolescenza, ereditato dal padre che dipingeva in gioventù. Questo amore lo porta a frequentare l’Istituto d’Arte e successivamente l’Accademia di Belle Arti di Sassari, gettando le basi per la sua futura carriera artistica.
Parallelamente al suo percorso accademico, Chessa si avvicina alla cultura Hip Hop, affascinato dai graffiti che colorano i muri della sua città natale. La sua passione si estende presto alla breakdance e rimane ammaliato dalle movenze acrobatiche dei ballerini di strada. Da autodidatta, impara i movimenti base di questa disciplina che diventerà una parte significativa della sua vita artistica.
Nel 1993 Chessa si trasferisce a Sassari, dove fonda la crew di breakdance dei Sirbones. Con questo gruppo ottiene notevoli risultati sia nel panorama italiano che all’estero, affermandosi come ballerino di talento. La sua carriera lo porta a Londra, dove vive dal 2011 al 2015, continuando a coltivare sia la danza che la pittura in un contesto internazionale.
Al suo ritorno in Sardegna, Chessa vive un momento cruciale per la sua evoluzione artistica. A Cagliari frequenta la scuola di Giovanni Manunta, noto come Pastorello, un’esperienza che cambierà radicalmente il suo approccio alla pittura. Questa formazione segna un punto di svolta nel suo stile, portandolo a sviluppare una ricerca estetica unica.
Attualmente, Roberto Chessa risiede a Sassari, dove continua a portare avanti la sua ricerca artistica. La sua attività si divide tra la creazione di opere pittoriche e l’insegnamento della cultura Hip Hop alle nuove generazioni, con l’intento di trasmettere la sua passione e la sua esperienza. La pittura rimane tuttavia la sua attività primaria, verso la quale rivolge il maggiore interesse.
Il lavoro di Chessa si distingue per i suoi dipinti geometrici dal grande impatto visivo, frutto di una continua ricerca estetica e sperimentazione che matura nel tempo.
Roberto Chessa
Cose dell’altro mondo
a cura di Daniele Pipitone
23 maggio – 5 giugno 2026
Olbia, Spazio Holo
Via Seychelles, 18A
Inaugurazione sabato 23 maggio ore 19.00
Foto dell’inaugurazione e della mostra. Crediti: Andrea Mignogna @frankshouter



































